La spiritualità di Santa Chiara

Santa Chiara d'Assisi

Nata ad Assisi circa nel 1193, Chiara, discepola di S. Francesco, si consacrò al Signore all'età di 18 anni e si stabilì dopo un certo tempo, con alcune suore, al monastero di San Damiano per viverci in una povertà assoluta al seguito del Cristo povero. Santa Chiara morì l' 11 agosto 1253. Due giorni prima, aveva ricevuto da Papa Innocenzo IV l’approvazione della Regola del suo Ordine. Venne canonizzata nel 1255.


« Vi benedico in vita mia e dopo la mia morte, come posso e più di quanto posso, con tutte le benedizioni, con  le quali il Padre delle misericordie benedisse e benedirà in cielo e in terra i figli e le figlie (cfr. 2Cor 1,3; Ef 1,3), e con le quali un padre e una madre spirituale benedisse e benedirà i suoi figli e le sue figlie spirituali » Santa Chiara - Testamento


Estratto dell' udienza papale del Santo Padre sulla spiritualità di Santa Chiara :

"La spiritualità di santa Chiara, la sintesi della sua proposta di santità è raccolta nella quarta lettera a Sant’Agnese da Praga. Santa Chiara adopera un’immagine molto diffusa nel Medioevo, di ascendenze patristiche, lo specchio. Ed invita la sua amica di Praga a riflettersi in quello specchio di perfezione di ogni virtù che è il Signore stesso. Ella scrive: “Felice certamente colei a cui è dato godere di questo sacro connubio, per aderire con il profondo del cuore [a Cristo], a colui la cui bellezza ammirano incessantemente tutte le beate schiere dei cieli, il cui affetto appassiona, la cui contemplazione ristora, la cui benignità sazia, la cui soavità ricolma, il cui ricordo risplende soavemente, al cui profumo i morti torneranno in vita e la cui visione gloriosa renderà beati tutti i cittadini della celeste Gerusalemme. E poiché egli è splendore della gloria, candore della luce eterna e specchio senza macchia, guarda ogni giorno questo specchio, o regina sposa di Gesù Cristo, e in esso scruta continuamente il tuo volto, perché tu possa così adornarti tutta all’interno e all’esterno… In questo specchio rifulgono la beata povertà, la santa umiltà e l’ineffabile carità” (Lettera quarta: FF, 2901-2903)"

Consultate qui il testo completo dell' udienza.


Udienza papale del 22 settembre 2010 : Santa Chiara